
Minestrone
Primi
A tavola senza sprechi
Ingredienti
per 4 persone
una manciata di fagioli cannellini secchi
una manciata di fagioli dell’occhio secchi
un finocchio
mezzo cardo
una patata
un pezzetto di zucca
2 foglie di verza
2 topinambur
2 carote
un porro
3 coste di sedano
una foglia
di alloro
ossi di pollo
una crosta di parmigiano reggiano
olio extravergine di oliva
sale
pepe.
Preparazione
La sera precedente mettete in ammollo i fagioli.
Tritate il porro, le coste di sedano, una carota e preparate un fondo, facendo rosolare lentamente il tutto con la foglia di alloro in olio. Nel frattempo, pulite tutte le verdure, lavatele e tagliatele a pezzetti.
Dopo circa un’ora unite al soffritto i fagioli cannellini e dell’occhio con tutti gli altri ingredienti, coprite con due litri di acqua e cuocete per cinque o sei ore a fuoco moderato, aggiungendo eventualmente altra acqua calda, nel caso il minestrone asciugasse troppo.
Poco prima di spegnere il fuoco, salate e insaporite con un pizzico di pepe. Servite, portando in tavola la bottiglia dell’extravergine, così che ognuno condisca a piacere.
Questa è una versione invernale del minestrone, che si può preparare in ogni stagione dell’anno con tutto quello che offre l’orto al momento. Gli ingredienti elencati sono quindi puramente indicativi. In primavera entreranno in pentola zucchine con i loro fiori, che andranno privati del pistillo, melanzane, cipolle, bietole, foglie di lattuga, piselli sgranati, pomodori, erbe aromatiche. E chi abita in campagna facilmente arricchirà il minestrone con gli avanzi della macellazione del maiale, un osso di prosciutto o la carcassa di una gallina.
6-7 ore, più l’ammollo dei fagioli







